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i nostri articoli

Se il terrazzo condominiale è da rifare chi paga le spese?
02 Settembre 2024 • Paolo Bestetti
La vita in condominio può portare a discussioni, specialmente riguardo alla ripartizione delle spese per il terrazzo condominiale. Per affrontare questo tema, è fondamentale determinare a chi appartiene la terrazza e come vengono suddivise le spese per la sua manutenzione.

Il terrazzo condominiale, spesso chiamato "lastrico solare" nelle normative, è una superficie piana che funge da copertura dell'edificio e può essere utilizzata come spazio comune. Se la terrazza è considerata un bene comune, tutti i condomini hanno il diritto di utilizzarla, purché ne rispettino la destinazione d’uso e non ostacolino gli altri.

Le spese per la manutenzione della terrazza, se condivisa, devono essere ripartite tra tutti i condomini secondo le tabelle millesimali, mentre per una terrazza di proprietà esclusiva, il condomino proprietario paga un terzo delle spese, e gli altri due terzi sono divisi tra i restanti condomini interessati.
Affitti brevi: tutte le novità da settembre, dal codice identificativo alle sanzioni
02 Settembre 2024 • Matteo Abati
Da settembre, sono state introdotte nuove normative sugli affitti brevi in Italia per garantire maggiore trasparenza e controllo. Le principali novità includono:

1. Codice Identificativo Nazionale (CIN): Un codice obbligatorio per ogni immobile affittato a breve termine, da inserire in tutti gli annunci online per contrastare l'evasione fiscale.
2. Obbligo di comunicazione dei dati degli ospiti: I locatori devono comunicare i dati degli ospiti alle autorità entro 24 ore dall'arrivo.
3. Sanzioni più severe: Le multe per mancato rispetto delle nuove regole possono arrivare fino a 5.000 euro, con possibili sospensioni dell'attività.
4. Limiti di giorni di affitto in alcune città: Per contenere l'overtourism e stabilizzare i canoni di locazione.

Le piattaforme di affitto online devono adeguarsi alle nuove regole per evitare sanzioni. Queste misure mirano a regolamentare il settore e proteggere sia i locatori che gli affittuari
Permesso di Costruire: Quando è Necessario Richiederlo nel 2024?
26 Agosto 2024 • Matteo Abati
Nel 2024, il permesso di costruire è necessario per interventi di nuova costruzione, ampliamenti di edifici esistenti, ristrutturazioni significative, demolizione e ricostruzione, opere di urbanizzazione, e cambi di destinazione d'uso tra categorie funzionali diverse. Non è richiesto per opere di manutenzione ordinaria e straordinaria o interventi che non alterano la volumetria dell'edificio, per i quali può bastare una CILA o una SCIA. È importante consultare un tecnico o l'ufficio urbanistico locale per comprendere i requisiti specifici del proprio caso.
Affitti express: il 17% delle case permane sul mercato meno di 24 ore
26 Agosto 2024 • Paolo Bestetti
Nel secondo trimestre del 2024, il 17% degli annunci di affitto in Italia è stato ritirato dal mercato in meno di 24 ore, con un aumento rispetto allo stesso periodo del 2023. Vicenza e Prato sono le città con le maggiori percentuali di affitti rapidi, rispettivamente al 37% e al 36%. In totale, 33 capoluoghi superano la media nazionale del 17%, con città come Brescia, Lecco, Genova, e Trento tra le più alte. Al contrario, Catania ha la percentuale più bassa di affitti immediati, solo il 3%. Trento ha registrato l'incremento più significativo rispetto all'anno precedente, mentre Biella ha visto il calo più drastico. Anche in alcune province, come Pordenone e Sassari, gli affitti express sono prevalenti, mentre in altre, come Catania, il fenomeno è quasi assente.
Investimenti immobiliari in ripresa, ecco i settori trainanti
22 Luglio 2024 • Paolo Bestetti
Nonostante le difficoltà macroeconomiche e geopolitiche, i primi sei mesi del 2024 hanno mostrato una ripresa degli investimenti immobiliari, con un aumento del 66% rispetto al primo semestre del 2023, raggiungendo circa 3,5 miliardi di euro. Questo è stato trainato soprattutto dai settori hospitality e retail nel secondo trimestre. Il settore degli uffici ha registrato il maggior volume di investimenti con 960 milioni di euro, concentrati principalmente a Milano e Roma. Il settore hotel ha visto 800 milioni di euro di investimenti, mentre la logistica ha attratto circa 500 milioni di euro. Il retail ha registrato oltre 480 milioni di euro di investimenti, con una forte attenzione al segmento dei supermercati. Infine, il settore Living & Healthcare ha visto 170 milioni di euro di investimenti, con un crescente interesse per la riconversione a residenziale.
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