Nel secondo trimestre del 2024, il 17% degli annunci di affitto è stato ritirato dal mercato in meno di 24 ore, registrando un aumento di 4 punti percentuali rispetto allo stesso periodo del 2023, come evidenziato da un recente studio di idealista, il principale portale immobiliare italiano noto per il suo sviluppo tecnologico.
Vicenza e Prato sono le città con la percentuale più alta di affitti "lampo", con il 37% e il 36% delle locazioni che si concludono in meno di un giorno. In totale, 33 capoluoghi superano la media nazionale del 17% di affitti express. Tra questi spiccano Brescia con il 35%, seguita da Lecco, Genova e Trento con il 33% ciascuna, Savona al 32%, e Cremona, Verona, Cagliari e Udine al 31%.
Passando ai principali mercati dell'affitto, Bologna si posiziona sopra la media nazionale con il 20%, seguita da Roma al 18%, mentre Torino è in linea con il 17%. Milano si attesta al 16% di affitti conclusi entro 24 ore nel secondo trimestre, mentre a Napoli il tasso di locazioni express è del 15%.
In alcune città (19 in totale), il fenomeno degli affitti rapidi è quasi inesistente. Catania ha la percentuale più bassa di affitti immediati, con solo il 3%. Anche Lecce e Novara presentano percentuali inferiori al 10%, con il 4% e il 6% rispettivamente.
Guardando alle differenze rispetto all'anno precedente, Trento ha visto l'aumento più marcato di affitti express, passando dall'8% nel secondo trimestre del 2023 al 33% attuale. Anche Savona ha avuto un incremento significativo, dall'8% al 32%, così come Cremona (dal 10% al 21%), Verona (dal 10% al 31%), e Vicenza (dal 18% al 37%).
Nei principali mercati, l'incidenza degli affitti rapidi è cresciuta notevolmente: a Milano, il tasso è aumentato di 7 punti percentuali, passando dal 9% al 16%, mentre a Roma c'è stato un incremento di 6 punti, dal 13% al 19%.
D'altra parte, 27 capoluoghi hanno registrato un calo nel tasso di affitti entro 24 ore rispetto al secondo trimestre del 2023. Biella ha avuto la riduzione più significativa, passando dal 40% di un anno fa all'11% attuale, seguita da Lucca (dal 31% all'11%), Taranto (dal 29% all'11%), Bari (dal 31% al 14%) e Arezzo (dal 42% al 25%).
Per quanto riguarda le province, Pordenone e Sassari guidano la classifica per la più alta incidenza di affitti express, con il 47% e il 40%, seguite da Cagliari (34%), Fermo (33%), Prato (32%), e Mantova e Cremona, entrambe al 30%. Le province di Roma e Milano sono in linea con la media nazionale, con il 17%.
Al contrario, le province con la minore incidenza di affitti immediati sono Catania (5%), seguita da Siena, Salerno, Massa Carrara, Lecco e Lucca, tutte al 6%. In 20 mercati provinciali, il fenomeno degli affitti express è completamente assente.