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Lastrico solare e infiltrazioni d’acqua: chi paga davvero i danni?

08 Maggio 2026 • Salvatore Calì

Lastrico solare e infiltrazioni d’acqua: chi paga davvero i danni?
Le infiltrazioni d’acqua provenienti dal lastrico solare rappresentano una delle controversie più frequenti nei condomìni italiani. Macchie sul soffitto, muffa, intonaci deteriorati e danni agli appartamenti sottostanti possono trasformarsi rapidamente in un contenzioso tra proprietari e condominio. Ma cosa dice la legge? E soprattutto: chi deve sostenere le spese di riparazione e risarcimento?
Cos’è il lastrico solare
Il lastrico solare è la superficie piana posta sulla parte superiore di un edificio che svolge la funzione di copertura. Può essere:
  • condominiale, quindi utilizzato da tutti i condomini;
  • ad uso esclusivo di un singolo proprietario;
  • di proprietà esclusiva, pur continuando a fungere da copertura dell’edificio.
Ed è proprio quest’ultima situazione a generare spesso dubbi sulla ripartizione delle responsabilità.
Quando si verificano infiltrazioni
Le infiltrazioni possono derivare da diverse cause:
  • guaina impermeabilizzante deteriorata;
  • scarsa manutenzione;
  • ristagni d’acqua;
  • pluviali ostruiti;
  • lavori eseguiti male;
  • usura dei materiali.
In genere, il danno si manifesta negli appartamenti sottostanti con umidità, muffa o distacco dell’intonaco. Individuare con precisione l’origine della perdita è fondamentale per capire chi dovrà intervenire economicamente. (Immobiliare)
La regola generale: articolo 1126 del Codice Civile
Quando il lastrico solare è ad uso esclusivo di un condomino ma copre anche le unità immobiliari sottostanti, entra in gioco l’articolo 1126 del Codice Civile.
La ripartizione delle spese segue questa regola:
  • 1/3 delle spese a carico del proprietario o utilizzatore esclusivo del lastrico;
  • 2/3 delle spese a carico del condominio, suddivisi tra i condomini che beneficiano della copertura.
Questa suddivisione vale sia per gli interventi di manutenzione sia, nella maggior parte dei casi, per il risarcimento dei danni da infiltrazione. (Diritto.it)
Perché paga anche il proprietario esclusivo?
La giurisprudenza considera il proprietario esclusivo corresponsabile perché utilizza direttamente il lastrico e ha quindi il dovere di custodirlo e segnalarne eventuali problemi.
Il condominio, invece, resta responsabile perché il lastrico continua a svolgere una funzione strutturale essenziale: proteggere l’edificio dagli agenti atmosferici. (Condominio Notizie)
Quando il condominio è l’unico responsabile
Esistono casi in cui la responsabilità ricade interamente sul condominio, ad esempio quando:
  • l’infiltrazione deriva da parti comuni;
  • non è stata effettuata la necessaria manutenzione;
  • il danno è causato da pluviali o scarichi condominiali difettosi;
  • l’assemblea ha ignorato segnalazioni e richieste di intervento.
In queste situazioni, il condomino danneggiato può chiedere il risarcimento integrale dei danni subiti. (Immobiliare)
E se il danno dipende da lavori eseguiti male?
Sempre più spesso le infiltrazioni si verificano dopo lavori di ristrutturazione o rifacimento del terrazzo. In questi casi, il condominio può rivalersi sull’impresa esecutrice o sul direttore dei lavori, ma verso il condomino danneggiato resta comunque responsabile in prima battuta. (Immobiliare)
Cosa deve fare il condomino danneggiato
Se compaiono infiltrazioni provenienti dal lastrico solare è importante agire subito:
  1. documentare il danno con fotografie e video;
  2. avvisare immediatamente l’amministratore;
  3. richiedere un sopralluogo tecnico;
  4. far redigere una perizia;
  5. inviare una diffida formale se il problema non viene risolto.
La perizia tecnica è spesso decisiva per dimostrare il nesso tra infiltrazione e responsabilità. (Immobiliare)
Il ruolo dell’assicurazione condominiale
Molti condomìni dispongono di una polizza globale fabbricati che può coprire i danni da infiltrazioni. Tuttavia, non sempre l’assicurazione interviene: alcune polizze escludono i danni causati da cattiva manutenzione o usura.
Per questo motivo è fondamentale verificare attentamente le condizioni contrattuali della copertura assicurativa. (Immobiliare)
Le sentenze più recenti
Negli ultimi anni i tribunali hanno confermato un orientamento ormai consolidato:
  • responsabilità condivisa tra proprietario del lastrico e condominio;
  • obbligo di manutenzione costante;
  • diritto al risarcimento anche per danni indiretti, come perdita di valore dell’immobile o mancato affitto.
In alcuni casi i giudici hanno riconosciuto persino il danno non patrimoniale per il disagio subito da chi ha vissuto a lungo in ambienti umidi e malsani. (Immobiliare)
Conclusioni
Le infiltrazioni dal lastrico solare non devono mai essere sottovalutate. Intervenire rapidamente evita danni più gravi e contenziosi costosi. La normativa italiana, supportata dalla giurisprudenza, individua una responsabilità spesso condivisa tra proprietario del lastrico e condominio, con una ripartizione precisa delle spese.
Per proprietari, amministratori e agenti immobiliari conoscere queste regole è fondamentale: una gestione tempestiva del problema tutela il valore dell’immobile e riduce il rischio di lunghe cause legali.
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