Acquistare la prima casa rappresenta un passo fondamentale per molti giovani, ma spesso è ostacolato da costi elevati e difficoltà di accesso al credito. Anche nel 2026 lo Stato italiano mette a disposizione alcune agevolazioni dedicate ai giovani under 36, pensate per rendere più semplice e sostenibile l’acquisto dell’abitazione principale. Vediamo nel dettaglio quali sono le misure attualmente disponibili e come funzionano.
Requisiti per accedere alle agevolazioni
Per poter beneficiare delle agevolazioni previste per i giovani under 36 è necessario rispettare alcuni requisiti fondamentali. L’acquirente non deve aver compiuto 36 anni nell’anno in cui viene stipulato l’atto di acquisto e deve avere un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 40.000 euro. L’immobile acquistato deve essere destinato ad abitazione principale e non deve rientrare nelle categorie catastali considerate di lusso. Inoltre, non bisogna essere già proprietari di altri immobili acquistati usufruendo delle agevolazioni “prima casa”.
Il Fondo di Garanzia per il mutuo prima casa
La misura più importante e confermata anche per il 2026 è il Fondo di Garanzia prima casa, gestito da CONSAP. Questo strumento facilita l’accesso al mutuo per i giovani che non dispongono di un capitale iniziale elevato.
Il Fondo consente allo Stato di garantire fino all’80% della quota capitale del mutuo, riducendo il rischio per la banca. Grazie a questa garanzia, molti istituti di credito concedono mutui con anticipo ridotto e condizioni più favorevoli rispetto a quelle ordinarie. La misura è stata prorogata fino al 31 dicembre 2027 e rappresenta un aiuto concreto per chi fatica a soddisfare i requisiti tradizionali richiesti dalle banche.
Esenzione dall’imposta sostitutiva sul mutuo
Un’altra agevolazione rilevante riguarda l’esenzione dall’imposta sostitutiva sul mutuo. Normalmente, questa imposta è pari allo 0,25% dell’importo finanziato per l’acquisto della prima casa. I giovani under 36 che rispettano i requisiti previsti possono beneficiare dell’esenzione totale.
L’agevolazione viene applicata direttamente al momento della stipula del mutuo, senza la necessità di presentare domande aggiuntive, purché i requisiti vengano dichiarati correttamente.
Agevolazioni fiscali sull’acquisto dell’immobile
Negli anni precedenti erano previste ulteriori agevolazioni fiscali per gli under 36, come l’azzeramento dell’imposta di registro, delle imposte ipotecarie e catastali o il riconoscimento di un credito d’imposta sull’IVA per gli acquisti da costruttore. Al momento, nel 2026 queste misure non risultano attive in forma strutturale.
Tuttavia, sono in discussione proposte di legge che puntano a reintrodurre o rimodulare tali benefici nei prossimi anni. Per questo motivo è consigliabile restare aggiornati sulle eventuali novità che potrebbero arrivare con la Legge di Bilancio.
Bonus per l’acquisto di case ad alta efficienza energetica
Un’opportunità interessante, seppur non riservata esclusivamente ai giovani, è il cosiddetto bonus “case green”. Chi acquista da un costruttore un immobile in classe energetica A o B può beneficiare di una detrazione IRPEF pari al 50% dell’IVA pagata, da ripartire in dieci quote annuali di pari importo.
Questa agevolazione è particolarmente vantaggiosa per i giovani acquirenti, perché consente di recuperare nel tempo una parte significativa della spesa sostenuta e di investire in un’abitazione più efficiente e meno costosa da gestire.
Come accedere alle agevolazioni
Per usufruire correttamente delle agevolazioni è importante verificare in anticipo il possesso dei requisiti anagrafici e dell’ISEE. Al momento del rogito notarile è necessario dichiarare di avere diritto alle agevolazioni under 36. Per quanto riguarda il mutuo, bisogna rivolgersi a una banca aderente al Fondo di Garanzia prima casa e presentare tutta la documentazione richiesta.
È sempre consigliabile confrontarsi con il notaio e con l’istituto di credito per evitare errori e assicurarsi che tutte le agevolazioni vengano applicate correttamente.
Nel 2026 i giovani under 36 che desiderano acquistare la prima casa possono contare soprattutto sul Fondo di Garanzia per i mutui e sull’esenzione dall’imposta sostitutiva, strumenti che rendono l’accesso al credito più semplice e meno oneroso. Pur in assenza di agevolazioni fiscali dirette sull’acquisto, restano interessanti opportunità legate all’efficienza energetica e possibili novità future.
Per chi sta pensando di comprare casa, informarsi per tempo e pianificare con attenzione è il primo passo per trasformare un progetto importante in una scelta sostenibile e consapevole.