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i nostri articoli

Crisi energetica: quanto avremmo risparmiato se le case italiane fossero già più efficienti
13 Aprile 2026 • Salvatore Calì
La crisi energetica ha messo in evidenza un problema strutturale del mercato immobiliare italiano: la scarsa efficienza energetica delle abitazioni. Gran parte delle case, costruite prima del 1980, appartiene alle classi energetiche più basse e consuma molta energia.

Se gli edifici fossero stati più efficienti, le famiglie avrebbero potuto risparmiare fino a oltre 1.000 euro all’anno per abitazione, con benefici ancora maggiori nei casi di riqualificazione completa. A livello nazionale, questo si traduce in miliardi di euro di costi evitabili.

L’efficienza energetica è quindi diventata un fattore chiave anche per il valore degli immobili, influenzando prezzi, domanda e costi di gestione. Investire nella riqualificazione non è più solo una scelta ambientale, ma una necessità economica per il futuro del settore.
Bilocale o trilocale? Cosa scegliere come prima casa
05 Aprile 2026 • Matteo Abati
Bilocale o trilocale: quale scegliere come prima casa dipende soprattutto da budget, esigenze e progetti futuri.
Il bilocale è più economico, facile da gestire e ideale per single, giovani coppie o per chi cerca una soluzione temporanea o da investimento. Tuttavia, offre meno spazio e flessibilità nel tempo.
Il trilocale, invece, garantisce più spazio e versatilità, risultando adatto a chi pensa a una famiglia o lavora da casa. Ha però costi di acquisto e gestione più elevati.
In sintesi, il bilocale è una scelta pratica nel breve periodo, mentre il trilocale rappresenta un investimento più adatto al lungo termine.
Gruppi WhatsApp condominiali: cosa si può scrivere, cosa no e quando il gruppo diventa un rischio
23 Marzo 2026 • Paolo Bestetti
I gruppi WhatsApp condominiali sono utili per comunicazioni rapide tra vicini, come segnalazioni di problemi o avvisi. Tuttavia, devono essere usati con attenzione: è importante scrivere solo messaggi pertinenti, educati e basati su fatti.

Sono da evitare offese, accuse senza prove, condivisione di dati personali e contenuti fuori tema, perché possono comportare rischi legali, come diffamazione o violazioni della privacy.

Il gruppo non sostituisce le comunicazioni ufficiali né le decisioni assembleari, e l’amministratore non è obbligato a gestirlo. Per evitare problemi, è consigliabile stabilire regole chiare e mantenere sempre un tono rispettoso.

In sintesi, è uno strumento utile ma che può diventare rischioso se usato in modo scorretto.
Locazione e deperimento d’uso: chi deve pagare gli eventuali danni?
16 Marzo 2026 • Salvatore Calì
Il **deperimento d’uso** è il normale deterioramento di un immobile dovuto al tempo e all’utilizzo ordinario da parte dell’inquilino. In questi casi, **le spese sono a carico del proprietario**, perché si tratta di un’usura fisiologica dell’abitazione.

Diversamente, quando i danni derivano da **negligenza, uso improprio o mancata manutenzione ordinaria da parte dell’inquilino**, i costi di riparazione devono essere sostenuti dal **conduttore**.

Per evitare controversie, è importante redigere **un verbale di consegna dell’immobile** all’inizio della locazione e verificare lo stato dell’abitazione al termine del contratto. Il **deposito cauzionale** può essere utilizzato dal proprietario per coprire eventuali danni imputabili all’inquilino.
Piano Casa 2026, cosa prevede il provvedimento che verrà esaminato in Cdm
09 Marzo 2026 • Matteo Abati
Il **Piano Casa 2026**, che il Governo si prepara a esaminare in Consiglio dei Ministri, punta ad affrontare l’emergenza abitativa in Italia aumentando l’offerta di alloggi accessibili.

Il provvedimento dovrebbe mettere a disposizione **circa 950 milioni di euro**, destinati soprattutto alla riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica e allo sviluppo di nuovi progetti di housing sociale.

Tra gli obiettivi principali del piano ci sono il **recupero degli immobili pubblici inutilizzati**, il coinvolgimento di **investimenti privati** e la creazione di soluzioni abitative rivolte alla cosiddetta **“fascia grigia”**, cioè famiglie e lavoratori con redditi troppo alti per accedere alle case popolari ma insufficienti per il mercato libero.

Il piano punta inoltre sulla **rigenerazione urbana**, favorendo il recupero e la riqualificazione energetica degli edifici esistenti per aumentare l’offerta di abitazioni senza nuovo consumo di
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