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Mercato immobiliare, le cinque regioni in cui i prezzi salgono di più

18 Febbraio 2025 • Matteo Abati

Mercato immobiliare, le cinque regioni in cui i prezzi salgono di più
Prezzi delle case in Italia nel 2024: il Nord traina la crescita, il Sud resta indietro
Il mercato immobiliare italiano nel 2024 conferma un andamento ben definito: mentre il Nord guida l’incremento dei prezzi, il Centro e il Sud mostrano una crescita più moderata, con alcune aree in calo. Questa tendenza emerge dall’analisi di eXp Realty Italy, che ha monitorato l’andamento del settore tra gennaio e dicembre 2024. L’indagine ha evidenziato le cinque regioni con il maggiore aumento del valore degli immobili, tutte localizzate nel Nord Italia.
Nord Italia: il turismo sostiene il mercato immobiliare
Le regioni settentrionali si confermano le più dinamiche grazie alla forte domanda legata al turismo, sia invernale che culturale, che attrae investitori nazionali e internazionali.
  • Trentino-Alto Adige: è la regione con il più alto incremento dei prezzi, registrando un aumento del 7%. Il costo al metro quadro è passato da 3.057 € a gennaio a 3.285 € a dicembre. La sua attrattiva è alimentata dall’elevata qualità della vita e dalla presenza di rinomate località sciistiche come Madonna di Campiglio, Ortisei e Selva di Val Gardena.
  • Veneto: con un rialzo del 7% (da 1.789 €/mq a 1.914 €/mq), si posiziona al secondo posto. Venezia resta un mercato esclusivo, mentre città come Verona continuano a crescere grazie alla loro posizione strategica e al turismo costante.
  • Emilia-Romagna, Lombardia e Valle d’Aosta: queste tre regioni registrano un incremento del 5%. L’Emilia-Romagna beneficia dell’attrattiva di città come Bologna e Rimini, oltre che delle località sciistiche appenniniche. La Lombardia, con Milano come centro nevralgico, si conferma un investimento sicuro. Anche la Valle d’Aosta segue il trend positivo delle altre regioni alpine, trainata dalla domanda di seconde case e affitti turistici.
Centro e Sud Italia: un mercato più statico
A differenza del Nord, il Centro e il Sud Italia mostrano una crescita contenuta, con alcune regioni in calo.
  • Basilicata: registra la performance peggiore del 2024, con una riduzione dell’1% nei prezzi immobiliari (da 1.177 €/mq a 1.163 €/mq). La scarsa affluenza turistica e l’alto tasso di disoccupazione continuano a frenare il mercato.
  • Sicilia e Campania: entrambe segnano un modesto incremento dell’1%, mantenendo valori immobiliari al di sotto della media nazionale. Sebbene città come Palermo, Catania e Napoli conservino un certo fascino, il mercato non ha subito variazioni significative.
  • Lazio, Umbria e Toscana: il Centro Italia mostra segni di stagnazione. Il Lazio non registra variazioni di prezzo, mentre Umbria e Toscana segnano un lieve aumento dell’1%. Anche Firenze, pur rimanendo un punto di riferimento per il mercato del lusso, vede una crescita più contenuta rispetto agli anni precedenti.
Molise: un’eccezione positiva nel Sud
Una sorpresa del 2024 è il Molise, che si distingue come unica regione del Sud con un incremento più marcato, pari al 4%. Tuttavia, con un prezzo medio di 929 €/mq, il Molise resta l’area più economica d’Italia, rappresentando un’opportunità per chi cerca investimenti a basso costo.
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