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Mercato immobiliare residenziale, i fattori della crescita

15 Settembre 2025 • Matteo Abati

Mercato immobiliare residenziale, i fattori della crescita
Mercato immobiliare italiano in forte crescita: oltre 200mila compravendite nel secondo trimestre 2025
Il mercato residenziale italiano continua a dare segnali di vitalità. Nel secondo trimestre del 2025, le compravendite immobiliari hanno raggiunto quota 201.344, segnando un incremento dell’8,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. È quanto emerge dall’analisi di Abitare Co., basata sui dati dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI)dell’Agenzia delle Entrate.
Il risultato conferma la tendenza positiva avviata a fine 2024, nonostante un contesto economico ancora incerto. A sostenere il mercato sono stati soprattutto la riduzione dei tassi di interesse e un clima di fiducia in miglioramento da parte di famiglie e investitori.
Le grandi città crescono: Torino e Palermo protagoniste
L’analisi territoriale evidenzia un trend positivo nella maggior parte delle aree metropolitane. Torino e Palermo si distinguono per la crescita più marcata:
  • Roma: 9.839 compravendite (+4,1%)
  • Milano: 6.491 (+6,6%)
  • Torino: 4.325 (+11,3%) – miglior performance tra le metropoli
  • Genova: 2.466 (+5,6%)
  • Bologna: 1.596 (+6,1%)
  • Firenze: 1.273 (+3,9%)
  • Palermo: 1.899 (+10%)
  • Napoli: 2.146 (-0,3%) – unica città in calo
Il dato nazionale mostra una crescita omogenea, con performance particolarmente rilevanti nel Nord (Milano, Torino, Bologna) e segnali incoraggianti anche nel Sud, grazie alla vivacità di Palermo.
Prezzi in crescita: Milano supera i 5.000 €/mq
Alla crescita dei volumi si accompagna un aumento dei prezzi. A giugno 2025, secondo i dati di Abitare Co., il valore medio delle abitazioni è salito del 2,2% rispetto a un anno prima.
Milano si conferma la città più cara d’Italia, con una media superiore ai 5.000 euro al metro quadro. La domanda resta molto alta, soprattutto per le nuove costruzioni, mentre l’offerta fatica a tenere il passo. Seguono Roma e Firenze, dove i prezzi si mantengono su livelli più contenuti ma sostenuti da una domanda stabile, in particolare per gli immobili centrali e semicentrali.
Prospettive per fine 2025: attese oltre 720.000 compravendite
Secondo Giuseppe Crupi, CEO di Abitare Co., il mercato è sostenuto da un miglior accesso al credito e da una crescente fiducia:
“Nonostante le incertezze macroeconomiche, il mercato immobiliare italiano conferma il trend positivo iniziato a fine 2024. Cresce la quota di compravendite effettuate con mutuo, grazie al calo dei tassi, e si consolida l’obiettivo di superare 720.000 transazioni entro fine anno.”
Un traguardo che riporterebbe il comparto residenziale sui livelli pre-crisi e confermerebbe l’Italia come una piazza attrattiva per gli investitori, in particolare nel segmento delle nuove costruzioni e del residenziale di qualità.
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