Dopo un lungo periodo di immobilità nei tassi della BCE, a giugno e a settembre la Banca Centrale Europea ha deciso di abbassare il costo del denaro. In particolare, il 12 settembre scorso, i tassi di interesse sulle principali operazioni di rifinanziamento, sul rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale sono stati fissati rispettivamente al 3,65%, 3,90% e 3,50%. Ma cosa significa questo per i mutui casa? Idealista/mutui spiega cosa potrebbe accadere nei prossimi mesi e, grazie al simulatore, quali sono i migliori mutui casa per l’autunno 2024.
Tassi BCE e mutui: quali cambiamenti aspettarsi
"Come previsto, a settembre la BCE ha ridotto i tassi dello 0,25%, una mossa già anticipata dall'andamento dell'Euribor", spiega Juan Villen, direttore generale di idealista/mutui. Questa è una buona notizia per chi ha un mutuo a tasso variabile, poiché vedrà una riduzione delle rate al momento della prossima revisione. Tuttavia, ci sono ancora incognite: i dati sull'inflazione, la crescita economica e l'occupazione nei prossimi mesi saranno determinanti per capire se la BCE continuerà a ridurre i tassi o se adotterà un approccio più cauto.
Secondo gli esperti, è possibile che il percorso di riduzione dei tassi non si sia concluso. “Prevediamo un ulteriore taglio dei tassi di 25 punti base nella riunione del 17 ottobre per motivi di gestione del rischio”, affermano gli analisti di BNP Paribas. Essi ritengono inoltre che la BCE possa continuare a ridurre i tassi anche nel 2025, a supporto di un'economia in lenta ripresa.
Anche gli esperti di RBC BlueBay prevedono ulteriori tagli: "L'inflazione è in rapida discesa e potrebbe presto scendere sotto il 2%, il che lascia margine alla BCE per tagliare ancora i tassi. Ci aspettiamo un altro taglio a dicembre e tre ulteriori nella prima metà del 2025".
Quanto costa un mutuo da 200 mila euro oggi?
Le simulazioni di idealista/mutui mostrano che il costo di un mutuo trentennale da 200 mila euro a tasso variabile con uno spread dello 0,75% è sceso da 1.026 euro al mese a gennaio 2024 a 985 euro attuali, con un risparmio mensile di 41 euro (492 euro all'anno). Anche i mutui a tasso fisso sono in calo: la rata media per lo stesso mutuo con spread dello 0,5% è passata da 843 a 819 euro al mese.
Attualmente, il miglior tasso fisso per un mutuo trentennale da 200 mila euro (con un loan-to-value dell'80%) è del 3,20%, con una rata di 691 euro mensili. Per lo stesso mutuo a tasso variabile, il miglior tasso disponibile è del 5,02%, con una rata di 860 euro.
Le offerte di mutuo per i giovani e il "mutuo green"
Secondo Fabio Femiani di idealista/mutui, le banche stanno cercando di bilanciare "prudenza" e "competitività" per adattarsi alle esigenze dei clienti in un contesto volatile. Le offerte per i giovani, che includono condizioni agevolate come tassi scontati o durate più lunghe, stanno diventando sempre più comuni, così come i "mutui green", destinati all'acquisto o alla ristrutturazione di abitazioni ad alta efficienza energetica.
Le banche, infatti, sono sempre più orientate verso la sostenibilità, offrendo tassi agevolati per incentivare l'acquisto di immobili di classe energetica alta. Allo stesso tempo, stanno investendo in servizi digitali per velocizzare il processo di approvazione dei mutui e migliorare l’esperienza del cliente, con la possibilità di richiedere e ottenere un mutuo interamente online.
Le migliori offerte di mutui a tasso fisso
Oggi, i mutui a tasso fisso sono particolarmente convenienti, soprattutto considerando le previsioni di ulteriori tagli dei tassi. Ecco alcune delle migliori offerte attuali:
- Mutuo a 10 anni di Intesa Sanpaolo: con una rata di circa 1.450 euro, un tasso fisso del 3,10% e un TAEG del 3,28%.
- Mutuo a 15 anni di Bnl - BNP Paribas: rata di 1.028,67 euro, tasso fisso del 2,90% e TAEG del 3,11%.
- Mutuo a 20 anni di Crédit Agricole: rata di 820 euro, tasso fisso del 2,84% e TAEG del 3,09%.
- Mutuo a 25 anni di Crédit Agricole: rata di circa 700 euro, tasso fisso del 2,83% e TAEG del 3,05%.
Queste offerte dimostrano che, nonostante la riduzione dei tassi variabili, i mutui a tasso fisso rimangono una scelta interessante per chi cerca stabilità a lungo termine.