I prezzi degli immobili continuano a crescere in gran parte dell'Italia, con poche eccezioni. Milano, in particolare, si conferma anche a luglio come la città con i valori immobiliari più alti, superando i 5 mila euro al metro quadro (5.032 euro/mq), raggiungendo così il suo massimo storico. Questo è quanto emerge dall'analisi dell'indice dei prezzi delle abitazioni del portale immobiliare «idealista» per il mese di luglio, basato sui prezzi di offerta pubblicati dagli inserzionisti. Il rapporto evidenzia un incremento del 2,3% rispetto a giugno, con un aumento su base annua del 2,1%. La media nazionale si attesta a 1.863 euro al metro quadro, ma Milano guida la classifica con i suoi 5 mila euro al metro quadro, il valore più alto registrato dal 2012, anno della prima rilevazione di «idealista».
Subito dopo Milano, tra le città più costose troviamo Bolzano con 4.616 euro al metro quadro, seguita da Venezia (4.498 euro/mq) e Firenze (4.126 euro/mq). Dall'altro lato, Caltanissetta presenta i prezzi di vendita più bassi, con 712 euro al metro quadro, seguita da Ragusa (731 euro/mq) e Biella (755 euro/mq).
L'andamento generale dei prezzi vede un netto aumento in 85 dei 105 capoluoghi monitorati, con Lecco in testa (+10,6%), seguita da Como (+8,2%), Gorizia (+6,7%) e Napoli (+4,8%). Tra le principali città, oltre a Napoli, si registrano aumenti anche a Palermo (+2,7%), Torino (+1,8%), Roma (+1%), Milano (+0,9%), Bologna (+0,5%), Firenze (+0,4%) e Venezia (+0,3%). Alcune città, come Matera, Imperia e Foggia, mantengono prezzi stabili rispetto a un anno fa, mentre in 16 capoluoghi i valori immobiliari sono in calo, con le riduzioni maggiori ad Agrigento (-2,3%), Cuneo (-1,7%) e Macerata (-1,4%).