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Affitti in crescita nelle città universitarie italiane: le stanze singole rincarano più di monolocali, bilocali e trilocali

28 Maggio 2025 • Paolo Bestetti

Affitti in crescita nelle città universitarie italiane: le stanze singole rincarano più di monolocali, bilocali e trilocali
Com'è cambiato il costo medio delle stanze in affitto nelle principali città universitarie italiane rispetto al 2021? L'ultima analisi condotta da Immobiliare.it Insights, la proptech del gruppo Immobiliare.it specializzata in data intelligence e analisi di mercato, rivela che il prezzo delle stanze singole ha registrato aumenti molto più marcati rispetto a quelli richiesti per monolocali, bilocali e trilocali.
“Negli ultimi anni, le stanze si sono affermate come una delle soluzioni abitative più richieste – spiega Antonio Intini, CEO di Immobiliare.it Insights –. La domanda è cresciuta più rapidamente dell’offerta, spingendo al rialzo i prezzi in tutte le città esaminate.”
Le città con i maggiori rincari
Lo studio si è concentrato sulle città sede dei principali mega atenei statali, ovvero quelli con oltre 40.000 iscritti, secondo la classifica CENSIS 2024/2025. Tra questi atenei figurano:
  • Università di Padova
  • Università di Bologna
  • La Sapienza di Roma
  • Università di Palermo
  • Università Statale di Milano
  • Università di Pisa
  • Università di Torino
  • Università di Firenze
  • Università di Napoli Federico II
Tra tutte, Bologna ha registrato l’aumento più significativo: il costo medio per una stanza singola è salito del 73%, arrivando a 651 euro al mese. Per confronto, nello stesso periodo monolocali, bilocali e trilocali sono aumentati di circa il 30%.
Padova si colloca al secondo posto, con una crescita del 61% (508 euro/mese). Interessante notare che qui il trilocale ha registrato un incremento ancor più marcato (+65%).
Al terzo posto troviamo Firenze, dove affittare una stanza costa oggi 618 euro/mese, con un incremento del 59%. I prezzi di monolocali e trilocali sono aumentati rispettivamente del 38% e del 50%.
Le altre città universitarie: aumenti generalizzati
Anche in altre città universitarie i costi delle stanze sono aumentati in modo rilevante:
  • Torino: +56% (483 euro/mese). La differenza tra il costo medio di una stanza e quello di un monolocale è ormai inferiore a 20 euro. I prezzi delle altre tipologie sono cresciuti tra il 36% e il 41%.
  • Milano: è la città con i prezzi più alti in assoluto per una stanza singola: 714 euro/mese, con un aumento del 44%rispetto al 2021. Il bilocale, invece, è salito del 27%.
  • Napoli: i prezzi sono cresciuti del 43% (468 euro/mese). In confronto, i rincari per altre tipologie abitative si attestano intorno al 20%.
  • Roma: affittare una stanza costa oggi in media 577 euro/mese, il 41% in più rispetto al primo trimestre 2021. Il trilocale, invece, è salito del 31%.
  • Palermo: con un incremento del 29%, il costo medio di una stanza è oggi di 278 euro/mese. Un dato in linea con la crescita dei bilocali (+27%).
  • Pisa: l’aumento è stato più contenuto: +15% per una stanza (339 euro/mese), mentre i bilocali sono saliti del 20%.
Conclusione: I dati confermano un trend chiaro: la crescente domanda di stanze in affitto nelle città universitarie ha determinato aumenti molto più marcati rispetto alle abitazioni intere. Un fenomeno che riflette le nuove esigenze abitative degli studenti e dei giovani lavoratori, in un contesto di offerta ancora limitata.
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